CALABRIAINARMI

 "PER LA PATRIA!"

 
BRIGATA BRESCIA

 
   
  MOSTRINA: Rettangolare di colore scarlatto con striscia longitudinale nera al centro.  
       
  MOTTO: del 19° Reggimento fanteria  " Superarsi e Vincere"  
  del 20° Reggimento fanteria  " Ut Brixia Leones"  
     
  SEDE: 19° Reggimento fanteria - Catanzaro dal 1920 al 1939  
     
 

                                                          DISCIOLTA

 
 
 

Medaglia ricordo del 19° e 20° Reggimento di fanteria.

      

Da: Ministero della Guerra - Ufficio Storico  "Brigate di fanteria" - Volume secondo

 

   
     
 

SCHEDA STORICA

 
 

 

La Brigata si costituisce il 1° novembre 1859 con i Reggimenti 19° e 20°, già appartenuti alla Divisione Lombarda durante la 1^ guerra d'indipendenza. Combatte nelle campagne per l'unità d'Italia, in Eritrea e in Libia.

Allo scoppio della prima guerra mondiale è schierata, alle dipendenze della 22^ Divisione, nella zona di Lucinico, ove rimane di riserva durante la prima battaglia dell'Isonzo.

 

Assegnata alla 21^ Divisione prende parte alla 2^ battaglia, impegnando una lotta accanita per la conquista di Bosco Cappuccio  e combattendo contro le agguerrite posizioni nemiche sulle cime del Monte S. Michele. Nel giugno del 1916 i due Reggimenti, benchè decimati nell'attacco austriaco preparato con il lancio di gas venefici, riescono con un furioso ritorno offensivo  a riprendere le trincee momentaneamente perdute, facendo numerosi prigionieri.

 

Il magnifico contegno tenuto dai fanti della brigata anche in quella occasione è ricordato nella medaglia d'argento concessa alle bandiere dei due Reggimenti.

 

Prende parte alla battaglia di Gorizia con il compito di attaccare le cime 3 e 4 del Monte S. Michele e il 6 agosto, con un sanguinoso assalto, le due cime tanto a lungo contese vengono alfine conquistate e mantenute contro i replicati ritorni offensivi del nemico. Combatte nel settore di Castavegnizza, strappa al nemico altre trincee nella zona di Pecinka e Fajti, poi nel settore di Flonfar ed in quelli di Doblar,  Valle Rio e Cigini.

 

Durante il ripiegamento al Piave, nell'ottobre del 1917, sostiene il primo urto con il nemico, ripiega  su Kobilek, passa sulla destra dell'Isonzo e raggiunge Valisella, nella zona di Gorizia. Si schiera poi presso M. Fortin dove tenta con ogni sforzo di contrastare il passaggio dell'Isonzo agli austriaci. Obbligata a ritirarsi sotto la continua pressione dell'avversario, la brigata raggiunge Palmanova, Codroipo, passa il Tagliamento e il Piave e si raccoglie il 19 novembre nei pressi di Padova, poi infine si ritira nella zona di Parma.

 

Nell'aprile del 1918 la Brescia si trasferisce in Francia, ove fa parte dell'8^ Divisione Italiana. Entra n azione nel settore d'Avocourt (Argonne) e successivamente, col 19° Fanteria, in quello del Bois de Courton (S.O. di Reims). Combatte con accanimento e con elevato spirito offensivo, nella battaglia dell'Ardre, contro il nemico preponderante per forze e mezzi; una  tempesta di ferro e di fuoco sconvolge le trincee, decimando le truppe che vengono travolte dall'impeto degli assalitori che sono  sostenuti da numerosi carri armati, mezzo di lotta completamente sconosciuto ai nostri fanti. Si trasferisce successivamente nel settore di Chateau-Thierry,  poi in quello di Fismes e infine in quello di Vauxtin.

 

Con rinnovato spirito aggressivo conquista Chemin des Dames, poi occupa la città di Sissonne giungendo a contatto della linea così detta "Hunding Stellung", sulla quale il nemico inizia una nuova e più accanita resistenza. Ma la brigata riprende la sua gloriosa avanzata battendosi con accanimento a Rèsigny, nel villaggio di Aouste ed in quelli di Flaignes, Marby, Etalle, avanza su Rimogne e incalzando l'avversario lo ricaccia in disordine verso Les Mazures, dove trovasi all'atto dell'armistizio.   

 

Le bandiere del 19° e del 20° Reggimento Fanteria sono state  decorate di:

-  Medaglia d'Argento al valor militare;

-  Medaglia dell'Ordine Militare di Savoia.

Per le prove di valore, fermezza ed ardimento date sui campi di battaglia francesi, le bandiere dei due reggimenti vennero decorate di una seconda medaglia d'argento al valor militare.

 

 

 

Cartolina celebrativa del 19° Reggimento con le onorificenze concesse alla bandiera durante la guerra 1915-1918

 

 

da:Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico

Luigi Amedeo de Biase

 "Le Cartoline delle Brigate e dei Reggimenti di Fanteria nella guerra del 1915-1918"

 

 

 

 

       

Cartolina celebrativa del 20° Reggimento con le onorificenze concesse alla bandiera

durante la guerra 1915-1918

 

da: Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico

      Luigi Amedeo de Biase

  "Le Cartoline delle Brigate e dei Reggimenti di Fanteria  nella guerra del 1915-1918"      

 

 

 

 

 

 

   
 

Il 6 novembre 1926 assume l'ordinativo di XXVII Brigata di Fanteria ed inquadra anche il 16° Reggimento Savona. Successivamente la Brigata ed il 12° Reggimento Artiglieria entrano a far parte della 27^ Divisione Militare Territoriale di Catanzaro.

Il 1° gennaio 1935 assume la denominazione di Brigata <<Sila>> alle dipendenze della Divisione "Sila" (27^) e partecipa dal 20 settembre 1935 alla guerra Italo-Etiopica. 

Per l'alto valore dimostrato, alle bandiere dei due reggimenti venne concessa la:

- Medaglia di Bronzo al valor militare;

- Medaglia dell'Ordine Militare di Savoia.

 

Il 24 maggio 1939 assume la denominazione di Brigata Brescia alle dipendenze della Divisione di Fanteria "Brescia" (27^) con sede in Catanzaro.

       
 

Insegna in metallo lavorato del Comando Divisione Brescia

 

 

 

 

 

 

 

In esposizione presso il

Museo Storico Militare  di Catanzaro(MUSMI)

   
       

All'inizio del secondo conflitto mondiale è schierata al confine libico-tunisino,   Si scontra nei combattimenti in Cirenaica, partecipa all'assedio di Tobruk,    giungendo alla cinta fortificata di Marsa Matruk.

Arrestata a sud di El Alamein, viene sciolta in Africa Settentrionale il 27 novembre 1942 per gli eventi bellici.

Le bandiere dei due reggimenti sono state decorate di:

- Medaglia d'Oro al valor militare;

- Medaglia di bronzo al valor militare.

 
   
 

Il 20° Reggimento, ricostituito nel 1975  nella Brigata Meccanizzata "Brescia", resta in vita fino al 30 aprile 1991, quando viene disciolto  in Brescia.

 
     
   

Monumento commemorativo della brigata inaugurato nel 1989, in occasione del 141° anniversario, nella caserma "Gnutti" in Brescia.

 

 

 

 

 

   
   
BIBLIOGRAFIA:

 

 

Ministero della Guerra - SMC - Ufficio Storico - "Riassunti storici dei Corpi e Comandi nella guerra 1915-1918 - BRIGATE DI FANTERIA - Volume Secondo - anno 1925.

Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico - Luigi Amedeo de Biase - "Le cartoline delle Brigate e dei Reggimenti di fanteria nella guerra 1915-1918"- anno 1993.

Stato Maggiore dell'Esercito - Ufficio Storico - "L'Esercito e  suoi Corpi- Sintesi Storica" - Volume Terzo -Tomo 1 - anno 1979

 
Sintesi riepilogativa curata dal Ten. Col. f. spe (R.E.) Domenico CHIANESI

 

 

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